La mia candidatura a sindaco di Gioia Tauro vuole essere un segnale di rispetto e di vicinanza nei confronti dei popoli delle Calabrie e del Mezzogiorno tutto, i più martoriati. Dobbiamo e vogliamo mettere in atto un nuovo processo Risorgimentale che, partendo ora dal sud (Gioia Tauro in questo senso va vissuta come una nuova Quarto)- finisca con il liberare l’Italia intera ora tenuta petfidamente sotto scacco dalle fameliche e ciniche oligarchie tedesche e francesi, dagli euroinomani di Bruxelles e dai pavidi cartolarizzatori del futuro dei popoli. Il momento è adesso! Partiamo da Gioia Tauro, dal luogo più difficile. Come dice il Poeta, dove cresce il pericolo, cresce anche ciò che salva.
Citazioni
"Questo nostro sapere e questa nostra fiducia spiccano il volo con essi e si librano in alto, salgono a picco sul nostro capo e oltre la sua impotenza, lassù in alto, e di là guardano nella lontananza, vedono stormi d'uccelli molto più possenti di quanto siamo noi, i quali agogneranno quel che agognammo noi, in quella direzione dove tutto è ancora mare, mare, mare! E dove dunque vogliamo arrivare? Al di là del mare? Dove ci trascina questa possente avidità, che è più forte di qualsiasi altro desiderio? Perché proprio in quella direzione, laggiù dove sono fino ad oggi tramontati tutti i soli dell'umanità? Un giorno si dirà forse di noi che, volgendo la prua a occidente, anche noi speravamo di raggiungere l'India, ma che fu il nostro destino a naufragare nell'infinito? Oppure, fratelli miei? Oppure?". (F. Nietzsche, "Aurora")