Dalle Gallie, Macron asserisce che siamo vomitevoli e disumani. Mi permetto, con olimpica compostezza, di fargli notare che la massa damnata di schiavi deportati dall’Africa parla per lo più il francese, e non perché ha fatto l’Erasmus alla Sorbona. Bensì per le criminali politiche imperialistiche galliche sedimentate nella storia. Tra le quali, recentissima, quella contro Gheddafi in Libia, che ha cagionato queste ondate migratorie di disperati a cui è stato portato via tutto mediante bombardamenti umanitari e democrazia missilistica.
Citazioni
"I borghesi possono anche essere ignoranti. I proletari no. Per i proletari è un dovere non essere ignoranti. La civiltà socialista […] per realizzarsi compiutamente vuole che tutti i cittadini sappiano controllare ciò che i loro mandatari volta per volta decidono e fanno. Se i sapienti, se i tecnici, se quelli che possono imprimere alla produzione e agli scambi una vita più fervida e ricca di possibilità, sono una esigua minoranza, non controllata, per la logica stessa delle cose, questa minoranza diverrà privilegiata, imporrà una sua dittatura. […] Il problema di educazione dei proletari è un problema di libertà. I proletari stessi debbono risolverlo".
(A. Gramsci, “Il privilegio dell’ignoranza”)