Codesto solo oggi possiamo dirti, / ciò che non siamo, ciò che non vogliamo. (E. Montale, “Ossi di seppia”)
Qui trovate alcune lezioni universitarie sulla filosofia del dissenso tenute da Diego Fusaro a partire dal suo libro “Pensare altrimenti. Filosofia del dissenso” (Einaudi, Torino 2017). Buon ascolto!
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COS’È IL DISSENSO? INTRODUZIONE
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DA PROMETEO A EVA. DISSENSO E CIVILTÀ
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DISSENSO E CIVILTÀ DEI CONSUMI
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EREMITI DI MASSA E SOLITUDINI CONFORMISTICHE
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SERVITÙ CONFORTEVOLI. LA PROFEZIA DI TOCQUEVILLE
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IL DISSENSO GESTITO DAL POTERE
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OMOLOGAZIONE PLANETARIA
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ARTE DELLA MANIPOLAZIONE
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ORWELL E LA NEOLINGUA
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ULTIMI UOMINI. SERVI E CONTENTI
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LA BOÉTIE E LA SERVITÙ VOLONTARIA
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THOREAU E JUENGER: DISOBBEDIENZA E RIBELLIONE
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SPIRITO DEL DISSENSO. DA BARTLEBY A PEREIRA
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GUARDARE OLTRE. CIÒ CHE C’È, NON È TUTTO
Citazioni
"Ogni uomo ha una coscienza e si sente osservato, minacciato e in generale tenuto in rispetto (che è una stima unita a timore) da un giudice interno, e questa potenza, che vegli in lui all’esecuzione della legge, non è qualche cosa da lui arbitrariamente costruita, ma è inerente al suo stesso essere. Essa lo segue come la sua ombra, quando egli tenta di sfuggirle. L’uomo può bensì stordirsi o ottundersi con piaceri e distrazioni, ma non può evitare, di quando in quando, di ritornare in se stesso o di svegliarsi: ed allora sente ben presto la voce terribile della coscienza". (I. Kant, "La metafisica dei costumi")