“Diritti, dalla stepchild adoption allo ius soli: cosa vogliono fare i partiti?”. Così su “La Repubblica” di oggi. Queste le loro priorità. Sarò un vecchio incurabile marxian-gramsciano, ma mi permetto timidamente di farvi notare che all’operaio della Fiat Mirafiori o al precario di Bologna non importa nulla dello ius soli e delle adozioni gay: gli interessa avere un salario sicuro e la sanità garantita, la possibilità di mandare i figli a scuola e di avere una casa. Voi, new left alla mercé del capitale e traditrice di Marx e Gramsci, nemmeno menzionate queste, che sono le vere priorità. E riconfermare quanto già sappiamo: ormai ogni vittoria della sinistra arcobaleno è una sconfitta della classe lavoratrice.
Citazioni
“Decidetevi a non servire più, ed eccovi liberi. Non voglio che lo abbattiate o lo facciate a pezzi: soltanto, non sostenetelo più, e allora, come un grande colosso cui sia stata tolta la base, lo vedrete precipitare sotto il suo peso e andare in frantumi”.
(É. de La Boétie, Discorso sulla servitù volontaria)